Back from the future - Carpe diem: la prima settimana in Silicon Valley
Dopo la prima settimana passata al campus della NASA a Mountain View, in Silicon Valley, non posso che confermare quanto speravo divenisse realtà. Durante la cerimonia di apertura, dopo aver ascoltato gli illuminanti discorsi introduttivi di Peter Diamandis e Ray Kurzweil - i due cofondatori di SU - abbiamo avuto una piacevole sorpresa: Larry Page, cofondatore di Google, è salito sul palco per confidarci che, se fosse stato uno studente, avrebbe voluto essere con noi alla Singularity University (“SU”). Non male per cominciare queste dieci settimane con un certo entusiasmo…
Dopo alcuni giorni passati approcciando tutte le materie che saranno oggetto dei nostri progetti (energy, food, space, upcycle and water) siamo pronti a cominciare il vero è proprio periodo di studio intenso in cui affronteremo un core program per dopo dedicare le nostre ultime settimane ad un theme project e visite on-site. Ah, dimenticavo, abbiamo anche ricevuto un regalo da SU la prima settimana, un DNA test che viene eseguito dalla 23andMe, una delle prime aziende coinvolte nell’offerta di test genetici qui in Silicon Valley.
Questo significa che in alcune settimane avrò la possibilità di conoscere il mio profilo genetico e apprendere le percentuali legate alla probabilità che il mio corpo sviluppi un cancro piuttosto che il diabete. Pensavo avrei aspettato ancora qualche anno prima di sottopormi ad un test del genere, ma l’occasione è ghiotta e quindi accetterò i risultati dell’esame con piacere.
Tutto è cominciato alla grande, compresa la nostra foto con la faculty, che ci ritrae davanti ad uno dei buiding principali del campus.
Il video della cerimonia di apertura è altrettanto mozzafiato: provare per credere (http://singularityu.org/gsp-10/2010/06/gsp10-oc-highlights/). Ascoltando le parole dei nostri istruttori non possiamo fare altro che seguire i loro consigli e non solo provare a cambiare il mondo, ma riuscire a farlo sul serio. Il direttore della faculty è un astronauta della NASA che ha partecipato a varie missioni spaziali ed è il primo a farci capire che per ottenere ciò che si vuole, si deve lottare, lottare, e ancora lottare. Lui ha fatto più di dieci application annuali prima di essere preso dalla NASA per fare l’astronauta e forse sarebbe arrivato anche a venti se non lo avessero preso al tredicesimo tentativo (sic!!). Gli strumenti che ci vengono forniti per imparare “lavorando” sono entusiasmanti, disponiamo di un’innovation lab con una stampante 3D (sì, avete capito bene, si possono stampare oggetti tridimensionali!!), strumenti per sfogare il nostro desiderio di robotica, 3D vision, Autocad design, ecc.
Cosa dire di più? La vita qui è affascinante, siamo in 80, complessivamente abbiamo collezionato più di 190 titoli di studio, e abbiamo ancora tanta voglia di imparare e arricchirci. Siamo a lezione dalle 9 del mattino alle 10 di sera, e poi ci riuniamo nel lounge per parlare, scambiare opinioni, pensare alle nostre future esperienze imprenditoriali e all’opportunità di rimanere in contatto per continuare a crescere assieme. Ogni notte non si va a letto prima dell’una, ma lo facciamo sempre con un sorriso, sapendo che il giorno dopo apprenderemo cose nuove ed entusiasmanti…
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