Università, Brandi: essenziali i servizi per studenti
I servizi agli studenti sono essenziali per migliorare la capacità di attrazione del sistema universitario regionale. Lo ha sottolineato l'assessore regionale all'Università e Ricerca Angela Brandi che, a Udine, è intervenuta alla conferenza stampa organizzata dall'Erdisu (Ente regionale per il diritto e le opportunità allo studio) in occasione dell'avvio dei lavori per la nuova Casa dello studente da 114 posti, che sorgerà nel polo universitario udinese dei Rizzi.
All'incontro, accanto all'assessore regionale Brandi, erano presenti il rettore dell'Ateneo di Udine Cristiana Compagno, il presidente dell'Erdisu Adriano Ioan e il presidente della Fondazione Crup (Cassa di risparmio di Udine e Pordenone) Lionello D'Agostini.
Proprio nel settore della residenza per gli studenti, come ha ricordato l'assessore Brandi, l'Amministrazione regionale sta investendo ingenti risorse perché "i campus rappresentano il futuro dell'Università". È infatti in fase di completamento la nuova Casa dello studente di Trieste e, dopo quello del polo dei Rizzi di Udine, è in programma un analogo intervento a Pordenone.
Per la Casa dello studente dei Rizzi determinanti sono state le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione, che non solo ha stanziato un contributo ventennale per permettere all'Erdisu di accendere un mutuo di circa 2 milioni di euro, ma ha anche anticipato la parte di competenza dello Stato pari a 3,5 milioni, rendendo possibile il rapido avvio dei lavori, che dovrebbero concludersi nel novembre del prossimo anno. Anche la Fondazione Crup è intervenuta per la realizzazione dell'opera.
Pure il rettore Cristiana Compagno ha sottolineato l'importanza dei servizi che, a parità di qualità della didattica e della ricerca, possono fare la differenza nella competizione fra gli Atenei. Il rettore ha inoltre messo in luce il livello del progetto architettonico della nuova Casa dello studente, che permetterà agli ospiti "non semplicemente di abitare ma di vivere bene".
Particolarmente innovativa è stata infatti la gara d'appalto messa a punto dall'Erdisu, con la quale le imprese partecipanti (38 le offerte presentate) sono state poste a confronto non solo e non tanto sul prezzo, ma soprattutto sui miglioramenti al progetto di base dal punto di vista del risparmio energetico, della sostenibilità ambientale, dell'isolamento degli edifici e della sicurezza.
L'impresa che si è aggiudicata l'appalto, per un importo di oltre 5,3 milioni di euro, ha proposto l'installazione sui tetti dei tre corpi previsti nel progetto di pannelli fotovoltaici che potranno produrre più di 100 mila kilowatt all'anno, permettendo di abbattere i costi di gestione. Accanto alla residenza per gli studenti, sarà anche realizzato un impianto sportivo.
Ufficio stampa - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Trieste, 16 luglio 2010